Con l’occhio del “fanciullino”: Philipp Otto Runge

Anche se ha iniziato a dipingere tardi e ha vissuto troppo poco Philipp Otto Runge (Wolgast, 23 luglio 1777 – Amburgo, 2 dicembre 1810) è stato uno dei pittori e disegnatori romantici più significativi del panorama tedesco, tra i più intensi inetrpreti del Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale.

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Edward Hopper metafisico americano

Edward Hopper. Autoritratto, 1930C’era una volta l’America, quella delle strade, quella delle ferrovie. C’era l’America delle case in stile secondo impero. Cera l’America dei nottambuli che tiravano tardi nei caffè e di quelli residenti dei motel. C’era l’America del proibizionismo e quella del sogno. C’era l’America raccontata da Edward Hopper (Nyack, 22 luglio 1882 – New York, 15 maggio 1967)

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Sisto IV, il papa delle grandi opere

C’è un bellissimo affresco nella Pinacoteca Vaticana dipinto da Melozzo da Forlì. In queta istantanea di gruppo dipinta a memoria della nomina di Bartolomeo Sacchi detto il Plàtina a prefetto della biblioteca Vaticana, partecipano Giovanni della Rovere, Girolamo Riario, il Plàtina, i cardinali Giuliano della Rovere e Pietro Riario.
A destra, seduto sul trono pontificio, Francesco della Rovere al secolo Papa Sisto IV (Pecorile, 21 luglio 1414 – Roma, 12 agosto 1484)

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Giorgio Morandi il figurativo astratto

Quando un pittore decide di non farsi il problema di cosa dipingere evitando di comunicare valori e significati profondi con figure moraleggianti, quando un pittore sceglie di soffermarsi sulle piccole cose del quotidiano per abbandonarsi nel mare della pittura, il pittore è un poeta. Questo è il modo di Giorgio Morandi (Bologna, 20 luglio 1890 – Bologna, 18 giugno 1964)

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Edgar Degas, l’impressionista colto

Edgar DegasEdgar Degas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917) non si è mai definito un impressionista, preferiva essere considerato un realista. Sicuramente la sua formazione discosta molto da quella degli impressionisti perchè è radicata sullo studio del repertorio antico e sulla conoscenza filologica delle tecniche usate dagli artisti del passato che ha studiato ed amato.

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La Storia dell'Arte non è mai stata così semplice!

Il Canto delle Muse

" Il desiderio mi brucia, il desiderio di cose belle " — Cesare Pavese

Not the usual tourists

Due Italiani in Giappone & oltre

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Carpe diem, quam minimum credula postero

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FATTI X ARTE O ARTE X FATTI?

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