Filippo Brunelleschi

Filippo di ser Brunellesco Lapi
(Firenze, 1377 – Firenze, 15 aprile 1446)
Architetto, ingegnere, scultore e orafo

Maestri: Benincasa Lotti

Allievi: Antonio di Tuccio Manetti

Cronologia Minima:

  • Brunelleschi nasce nel 1337 a Firenze. È figlio del notaio Brunellesco di Filippo Lapi e di Giuliana di Giovanni Spinelli. Già dai primi anni di vita fu impegnato nello studio della matematica e di geometria pratica, e venne a conoscenza dei primi rudimenti di prospettiva, il calcolo a distanza delle dimensioni. La sua formazione come artista è nella bottega dell’orafo Benincasa Lotti.
  • Nel 1401 partecipa al concorso indetto dai consoli dell’arte di Calimala per la realizzazione della porta nord del battistero di San Giovanni. Anche se la formella è stata innovativa per il momento, l’esito della prova non fu positivo per l’artista che vide dare l’incarico al Lorenzo Ghiberti.
  • Dal 1402 iniziano i soggiorni romani, spesso in compagnia dell’amico Donatello. L’esperienza dell’osservazione delle architetture antiche lo porterà all’arte delle costruzioni.
  • Nel 1410 per sfidare Donatello realizza il crocifisso di Santa Maria Novella. Il racconto di come tenne testa all’amico scultore è nella vita di Donato scritta da Giorgio Vasari.
  • Nel secondo decennio del ‘400 Brunelleschi inizia lo studio della prospettiva geometrica. Nel 1416 realizza due tavolette con le vedute prospettiche del battistero e di piazza della signoria.
  • Il 19 agosto del 1418 si bandisce il concorso per la cupola del Duomo di Firenze. Dopo diversi modelli e dimostrazioni, il 26 aprile 1420 Brunelleschi e a Ghiberti furono nominati provveditori della cupola; Filippo farà di tutto e riuscirà ad allontanare il rivale nell’appalto. I lavori inizieranno ufficialmente il 7 agosto 1420;
  • Nel 1419 avvia i lavori per la costruzione dello Spedale degli Innocenti. Inizia a concepire un’architettura modulare.
  • Dal 1421 progetta la Sagrestia Vecchia e la chiesa di San Lorenzo.
  • Nel 1424 collabora con Masaccio disegnando per lui l’impianto architettonico della trinità.
  • Nel 1429 complica la modularità dei suoi progetti nella Cappella de’ Pazzi.
  • Il 26 marzo 1936 fu innaugurata la Cupola di Santa Maria del Fiore che era ancora priva di lanterna.
  • Brunelleschi muore a Firenze il 15 aprile 1446. Un mese prima cominciarono i lavori per la costruzione della lanterna che vennero conclusi da Andrea del Verrocchio nel 1461.

Caratteristiche dello stile:

  • Sia in scultura che in architettura Brunelleschi sente l’esigenza di far percepire lo spazio attraversa la prospettiva. Nella scultura inserisce personaggi di quinta e opera per piani digradanti. In architettura utilizza il contrasto tra i materiali (per es.: intonaco ocra e pietra serena grigia; mattone rosso e marmo bianco) per evidenziare le forme lineari delle sue architetture.
  • Il modulo brunelleschiano è la composizione degli spazi attraverso forme geometriche replicate. Spesso utilizza multili e sottomultipli del cubo.
  • La sua conoscenza della storia romana gli permette di riutilizzare e reinterpretare i modelli antichi sia in scultura che in architettura. A volte interpreta in maniera autonoma alcuni particolari come quando ,a sostegno degli archi, usa le colonne anziché i pilastri, come di consueto nell’architettura romana.

Opere di riferimento:

Bibliografia:

  • Giorgio Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori, Firenze 1550.
  • Giulio Carlo Argan, Brunelleschi, Milano 1952.
  • Elena Capretti, Brunelleschi, Giunti Editore, Firenze 2003.

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