Il tardogotico

Periodo: fine del XIV sec – prima metà del XV sec.

Dove: Italia settentrionale, Francia, Germania.

Eventi storici da ricordare:

  • 1268. Prima cartiera a Fabriano.
  • 1347-1351: scoppia l’epidemia di peste nera.
  • 1447. Gutemberg inventa la stampa a caratteri mobili e stampa la Bibbia.
  • Nascita delle signorie italiane.
    • 1242. Azzo Novelo II avvia la signoria d’Este a Ferrara.
    • 1277. Gian Galeazzo rende stabile il governo dei Visconti a Milano
    • 1328. Ludovico I detto Luigi insedia i Gonzaga a Mantova.
    • 1434. Cosimo il vecchio impone il governo de’ Medici a Firenze.

Ricerca estetica:

  • Sviluppo dei soggetti con un senso di elevazione e verticalizzazione.
  • Si mantengono gli schemi paratattici del gotico, i soggetti compiono azioni ma il contatto è inesistente.
  • Decade la rappresentazione gerarchica-dimensionale dei soggetti.
  • L’utilizzo di schemi di bottega, personali o condivisi, porta a una autonomia dall’arte Bizantina.
  • Decorazione geometrizzata e bidimensionale con finalità decorative.
  • Gotico “internazionale”:
    • Commistione di stili di aree geografiche diverse nella stessa opera.
    • Oggetti di piccole dimensioni spesso arte minore con finalità di regalie e scambi commerciali.
    • Si  diffondono i taccuini di bottega che permettono la diffusione di diverse metodologie in tutta europa.
  • Gotico “fiorito”:
    • L’oggetto artistico mette insieme più arti, spesso è la pittura che si fonde con le arti minori come l’oreficeria e la miniatura.
  • Gotico “cortese”:
    • Destinato alle aristocrazie e alle corti, per iniziare quella pontificia, che prendevano a stipendio uno o più artisti che realizzavano opere d’arte permanenti ed effimere a seconda dell’esigenza. In ogni caso ogni corte determinava il suo stile particolare.
    • Sviluppo di botteghe polivalenti dove si realizzavano e si imparava l’uso di arti diverse.
  • Gotico “flamboyant” (o fiammeggiante)
    • Le linee strutturali dell’architettura, ma anche della pittura e della scultura, prendono forme verticali e sinuose e ricordano delle fiammelle.

Tecniche:

  • Pittura, miniatura.
  • Scultura, intaglio del legno.
  • Oreficeria.
  • Arazzeria.
  • Tessitura e falegnameria.

Opera di riferimento:

Bibliografia:

  • Gabriella Piccinni, Il Medioevo, Bruno Mondadori, 2004.
  • Stefano Zuffi, Il Quattrocento, Milano, Electa, 2004.

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