Piero della Francesca, Flagellazione di Cristo, 1444-1470

Rinascimento, il quattrocento

Periodo: 1292 – 1492

Dove: Italia. In particolare Firenze, Urbino, Ferrara, Mantova, Napoli.

Eventi storici da ricordare:

  • 1292. Giotto inizia a dipingere le storie di San Francesco nella basilica superiore di Assisi.
  • 1338-1339. Ambrogio Lorenzetti dipinge Allegoria ed effetti del buono e del cattivo governo nella sala comunale di Siena. Iniziano a diffondersi i cicli pittorici di arte laica.
  • 1401. Concorso per la porta nord del battistero di Firenze. Tra gli artisti partecipanti emergono Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi identificando il passaggio dallo stile gotico a uno stile rinascimentale.
  • 1420. Brunelleschi inizia i lavori per la cupola di Santa Maria del Fiore. Il capomastro medievale diventa architetto.
  • 1453, 29 maggio. Caduta di Bisanzio, i turchi ottomani assediano e conquistano la capitale dell’impero bizantino.
  • 1468. Il cardinale bizantino Bessarione, dona la sua raccolta di opere letterarie antiche alla città di Venezia, fonda il primo nucleo dellaBiblioteca Marciana.
  • 1492. Scoperta dell’America e conclusione del medioevo economico, gli assi commerciali si spostano dal mar Mediterraneo all’oceano Atlantico; muore Lorenzo il Magnifico; muore Piero della Francesca.

Ricerca estetica:

  • Abbandono dei modelli bizantini e medievali, antinaturalistici.
  • Studio dei modelli antichi in quanto rappresentativi della storia dell’uomo.
  • Sviluppo della prospettiva geometrica in quanto dimensione dell’uomo.
  • Prospettiva e citazione dell’antico inquadrano le dimensioni d’esistenza dell’uomo: il tempo e lo spazio.
  • Introduzione di composizione sintattiche, azione e contatto tra i personaggi, in contrapposizione alla composizione paratattica medievale.
  • La ritrattistica ufficiale, spesso del committente, utilizza il profilo così come avveniva nella numismatica antica. Di regola è la visione frontale del volto, un po’ più raro il 3/4 che invece era più in uso nelle fiandre.

Tecniche:

  • Tempera su tavola.
  • Affresco.
  • Scultura e ripresa della fusione in bronzo di grandi dimensioni.
  • Abbandono dell’oro e profusione del colore, primo tra tutti il blu di lapislazzuli.

Architettura:

  • L’architettura ha una composizione modulare. In genere sono multipli o sottomultipli di un quadrato (modulo brunelleschiano).
  • L’architetto valorizza lo spazio geometrico degli ambienti evidenziando le strutture lineari minime dell’edificio.
  • La struttura dell’edificio cita in modo semplice gli elementi architettonici del passato cercando la somiglianza delle strutture antiche.

Opera di riferimento:

 

Bibliografia:

  • Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, 1978.
  • Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Neri Pozza, 2009.
  • Piero della Francesca, De Prospectiva Pingendi, Aboca edizioni, 2009.
  • Salvatore Settis, Vincenzo Farinella, Giovanni Agosti, Passione e gusto per l’antico nei pittori italiani del Quattrocento, Electa, 1986.
  • Giorgio Vasari, Le vite de’ più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, Einaudi 2015.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

La Storia dell'Arte non è mai stata così semplice!

Nea: NuovaEcologiaArtistica

Un blog di Arte per l'arte contemporanea. Con-Tempo-Ra-Nea: con il tempo il sole sarà nuovo.

Storia di un impiegato

Se fossi stato al vostro posto, ma al vostro posto non ci so stare.

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

carpediem61blog

Carpe diem, quam minimum credula postero

fattixarte

FATTI X ARTE O ARTE X FATTI?

www.quellodiarte.com

La Storia dell'Arte non è mai stata così semplice!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: