Anacronismo

Periodo: Anni ’70 – ’80 del XX secolo.

Dove: Italia.

Eventi storici da ricordare:

  • 1980. Plinio de Martis inaugura l’estetica dell’Anacronismo organizzando la collettiva Una mostra di sei pittori presso la galleria La Tartaruga di Roma. Partecipano gli artisti Marrone, Panarello, Di Stasio, Abate, Pizzicannella, Piruca.
  • 1984. Maurizio Calvesi presenta alla biennale di Venezia il movimento degli Anacronisti.

Ricerca estetica:

  • Ritorno alla tecnica e al fare artistico, la ripresa della propria identità culturale, in reazione ai movimenti di arte concettuale.
  • Ripresa dei soggetti dall’arte passata: pittura colta, neomanierismo, neobarocco, citazionismo, ipermanierismo.
  • Visione e creazione di un mondo moderno alternativo a quello reale.

Tecniche:

  • Tecniche pittoriche e scultoree classiche.

Opere:

mariani

Carlo Maria Mariani, La mano ubbidisce all’intelletto. 1983, coll. privata.

Bibliografia:
Linda Kaiser, L’Anacronismo e il ritorno alla pittura. L’origine è la meta. 2003, Silvana ed.

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