Giorgione e Tiziano, Venere dormiente

Rinascimento, la pittura veneta

Periodo: XV-XVI sec.

Dove: Venezia e territorio veneto.

Eventi storici da ricordare:

  • 1453, 29 maggio. Caduta di Bisanzio, i turchi ottomani assediano e conquistano la capitale dell’impero bizantino.
  • 1468, 31 maggio. Donazione del Cardinal Bessarione del primo nucleo di testi della Biblioteca Marciana. É parte della biblioteca di Bisanzio che si trasferisce su suolo veneto.
  • 1490-95. Vittore Carpaccio realizza i teleri per il convento di Sant’Orsola. É uno dei primi grandi cicli pittorici che utilizza il supporto della tela.
  • 1492. Scoperta delle americhe.
  • 1500. Leonardo visita venezia. Diffonde il concetto di sfumato che diventerà tonalismo.
  • 1505-07. Albrecht Dürer visita per la seconda volta Venezia e dipinge la pala della Festa del Rosario per il Fondaco dei tedeschi.
  • 1510. Muore Giorgione e subentra Tiziano come capofila della scuola veneta.

Ricerca estetica:

  • Pittura tonale, prospettiva cromatica e attenzione agli effetti della luce nel dipinto.
  • Progressivo interesse nella rappresentazione del paesaggio.
  • Soggetti corali e teatrali.
  • Da Tiziano (1480-1576) in poi prevale la pittura di tocco e veloce.

Tecniche:

  • Pittura a olio.
  • Introduzione della tela montata su telaio come supporto alla pittura.

Opera di riferimento:

Bibliografia:

  • Stefano Zuffi, Il Quattrocento, Electa, 2004.
  • Mauro Lucco, La pittura nel veneto, il cinquecento, Electa Mondadori, 1999.
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