Tutta un’altra luce. Dal Barocco al Neoclassicismo

In questa puntata di Quello di Arte Blog Radio Podcast parleremo del settecento, un secolo di transizione che si porta dietro gli effetti del Barocco e finisce Neoclassicista. L’elemento su cui rifletteremo è la luce. All’inizio del XVIII secolo, con gli trascichi della potenza cattolica romana in declino, la luce significa ancora  manifestazione di Dio e alla fine, rielaborata dal pensiero positivista, la luce significa la presenza della ragione.

Continua a leggere Tutta un’altra luce. Dal Barocco al Neoclassicismo

Annunci

Bramante, Il dialogo tra l’architettura e lo spettatore

All’inizio del cinquecento la scienza delle costruzioni era legata alla misura e alla decorazione. Si costruiva affiancando moduli e rispettando i canoni di un’architettura antica. Dopo che nel secolo precedente la riflessione di tanti architetti si era concentrata sul passato, Bramante rompe gli schemi e crea per primo un’architettura che dialoga con lo spettatore. In questa puntata di StArt su Quello di Arte Blog Radio Podcast vedremo come lo fa.

Continua a leggere Bramante, Il dialogo tra l’architettura e lo spettatore

Gli Etruschi. Architettura, il tempio e le tombe

Malinconici per fede, gli Etruschi sono la prima civiltà urbana che si sviluppa in Italia e inoltre diventano un nodo fondamentale per comprendere l’evoluzione di Roma antica. In questa puntata di Quello di Arte Blog Radio podcast parleremo di come gli Etruschi facevano architettura.

Continua a leggere Gli Etruschi. Architettura, il tempio e le tombe

Preistoria. La scultura e la pittura, quando l’arte era magia

Le prime manifestazioni artistiche apparse sul pianeta arrivano in concomitanza con lo scatto evolutivo dell’Homo Sapiens Sapiens. In questa puntata di Quello di Arte Blog Radio Podcast parleremo della pittura e della scultura preistorica.

Continua a leggere Preistoria. La scultura e la pittura, quando l’arte era magia

Quell’idiota di George Grosz!

Georges Grosz nel 1921C’è un referto medico del 1917 che certifica la condizione di idiota di George Grosz (Berlino, 26 luglio 1893 – Berlino, 6 luglio 1959).  Nel 1917, quando aveva ventiquattro anni, Grosz era ricoverato nell’ospedale militare di Guben e in uno scatto d’ira aggredì un sergente maggiore che ovviamente andò su tutte le furie. Ci volle l’intervento di un suo amico molto  influente che lo fece sottoporre a una visita psichiatrica da cui risultò “idiota”, salvandolo dalla dovuta fucilazione. Questa non fu l’unica volta.Qualche anno dopo Max Ernst gratifica Grosz come idiota eminente esternando il malessere di vedere la declinazione espressionista che stavano seguendo i Dadaisti di Berlino e di Colonia.  Continua a leggere Quell’idiota di George Grosz!

La Storia dell'Arte non è mai stata così semplice!

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

Not the usual tourists

Due Italiani in Giappone & oltre

carpediem61blog

Carpe diem, quam minimum credula postero

fattixarte

FATTI X ARTE O ARTE X FATTI?

www.quellodiarte.com

La Storia dell'Arte non è mai stata così semplice!