Le trappole di Spoerri

Come si realizzano i “quadri trappola”? Che significati portano le tavole allestite da Daniel Spoerri? Quando la natura morta va oltre la rappresentazione degli oggetti? Venite a scoprirlo ascoltando questa puntata di Mono.

Questa puntata di Mono è stata realizzata per Caterina Staffieri.
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Negli ultimi anni va molto di moda fotografare il cibo e postarlo sui propri canali social, tant’è vero che c’è una grande ondata di ricette instagrammabili che però in realtà sono completamente immangiabili. L’origine di questa moda è nella natura morta, e di nature morte e la storia dell’arte ne piena.

L’attenzione che Daniel Spoerri da alle sue opere si lega a un filone in cui la natura morta esprime molto più degli oggetti che essa rappresenta. Una linea che può partire dalla canestra di frutta di Caravaggio, che passa per il ready made Dada, per le bottiglie di Morandi e infine si condensa nel nuovo realismo di questo importante artista.

In realtà Daniel Spoerri ci apparecchia delle tavole. Le prime realizzate anche con la complicità di artisti come Pierre Restany e Jean Tinguely. Il suo modo di lavorare è sempre costante nel raccogliere oggetti e metterli in azione su un supporto artistico. Materialmente prendere gli oggetti, li porta all’attenzione di chi li osserva e diventano significativi nel complesso dell’opera.

Queste tavole apparecchiate, Daniel Spoerri le chiama trappole e nella sua definizione sono oggetti trovati casualmente in situazioni di disordine o di ordine che vengono fissati al loro supporto esattamente nella posizione in cui si trovano, intrappolate. L’unica cosa che cambia è la posizione rispetto all’osservatore. Il risultato viene dichiarato in un quadro e l’orizzontale diventa verticale. Esempio: i resti di una colazione vengono attaccati al tavolo e insieme al tavolo appesi al muro. Opere interessanti in questo filone sono la catena genetica del mercato delle pulci e le 14 lapidi in marmo che rappresentano le ultime cene di altrettanti personaggi famosi.

Daniel Spoerri ha passato anni di ricerca artistica a collezionare oggetti ma anche opere di tanti altri artisti famosi, di tanti suoi amici artisti, eli ha raccolti in un giardino nelle vicinanze di Grosseto in una località chiamata Seggiano. Qui di fronte alla casa dell’artista, su un muro, si trova il pranzo eterno. L’opera è realizzata in bronzo. Ha le dimensioni di un tavolino singolo. La posizione sul muro ci aiuta a comprendere qualsiasi oggetto che è disposto sulla tavola: dai semplici piatti a una bottiglia, fino a delle noci dentro una ciotola. Questa tavola fa coppia con la tavola di fronte che rappresenta la colazione eterna, sulla quale sempre realizzati in bronzo, ci sono tutti gli oggetti di una ricchissima colazione. Queste due opere collocate proprio all’ingresso del giardino di Daniel Spoerri sintetizzano la sua filosofia dell’arte. Mettersi in un’altra prospettiva, in un’altra angolazione.

Le due tavole apparentemente simili sono anche molto diverse. il primo indizio è dato proprio dalle due forme dei supporti. Il pranzo eterno è una tavola quadrata, la colazione eterna è una tavola rotonda. Già da subito entriamo nel pensiero che muove l’arte di questo artista. Quasi a un rapporto alchemico con la realtà dove gli opposti si incontrano. Il femminile della tavola rotonda, della colazione che anch’essa e un sostantivo femminile, si incontra con il quadrato del pranzo, sostantivo maschile. Le due opere si completano. pur mantenendo intatte le loro piccole differenze.

Grazie al lavoro di Daniel Spoerri riscopriamo qual è l’essenza dell’arte cioè mostrare, far riconoscere anche nel più piccolo dettaglio un intero universo. e così le Tableau Piège, queste tavole trappola, diventano nutrimento per l’anima un nutrimento artistico che rende immortali, quasi a ricordare un vecchio detto barese che recita così: quando si mangia si combatte con la morte.


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2 pensieri riguardo “Le trappole di Spoerri”

  1. Grazie mille, Unica cosa che nella parte scritta (forse errore dovuto al “copia e incolla”!!!) Si dice che ho contribuito con audio…invece no🤷

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