Archivi tag: Magritte

Surrealismo libera inconscio

Automatismo psichico puro. Il surrealista non crea, fa emergere dal proprio inconscio l’identità collettiva dandone una forma percepibile che assume delle forme fantastiche. Una realtà aumentata dalla visione dell’anima.

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Duchamp e i suoi derivati

La poetica degli oggetti e l’arte del “potevo farlo anche io”, dalla Fontana di Duchamp alla Banana di Cattelan. Ma è arte questa? Aspettate a rispondere perché la questione non è così facile.

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Viaggio nell’inconscio

Svelato l’inconscio da Freud, i territori della mente diventano il nuovo campo di indagine. C’è chi scava alla ricerca delle proprie memorie, chi fa emergere l’universo fantastico della propria interiorità. Oggi a StArt parliamo di Surrealismo e Metafisica.

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Freestyle 5 – La poetica degli oggetti

C’era una volta la natura morta ma alle avanguardie del novecento non bastava. Gli oggetti nel XX secolo si caricano di significato e sembrano diventare gli unici capaci di definire un’emozione. Non solo semplici simboli ma ciò che T.S. Elliot e Eugenio Montale definivano come correlativi oggettivi dal valore universale. A Quello di Arte Blog Radio Podcast oggi parleremo della poetica degli oggetti.

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L’arte: l’illusione che svela la realtà.

Tanti anni fa mi regalarono, o forse regalarono a mia sorella non ricordo, le “Fiabe sonore”. Tra le tante, in una musicassetta, c’era la storia de I vestiti nuovi dell’imperatore, in cui un vanitoso quanto ottuso re di una terra lontana si fece confezionare un vestito impossibile che dava la capacità a chi lo indossava di capire chi fossero le persone stupide attorno a lui. Inutile dire che il vestito non esisteva e i due sarti erano due ciarlatani che spillarono oro e pietre preziose al re per mesi, ingannando anche i cortigiani che non volevano apparire stupidi. Infatti la truffa era orchestrata tanto bene che i due mascalzoni avevano persuaso il re è tutta la servitù del fatto che chi non era in grado di vedere il vestito doveva essere per forza uno senza cervello.

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