La più suggestiva fortezza del Sacro Romano Impero è nel cuore delle Murge, in provincia di Andria. Castel del Monte ha forma ottagonale voluta da Federico II di Svevia e porta con se un’articolata simbologia.
Continua a leggere Il castello dell’ImperatoreI divini sposi
Nella storia dell’Egitto, per un momento, il naturalismo arriva fino alla corte dei faraoni e questo evento accade proprio nel momento in cui Akenathon e Nefertiti spingono il Regno del Nilo verso il monoteismo. Non è un caso.
Continua a leggere I divini sposiA cena con Veronese
Cambiare un titolo per scampare dall’accusa di eresia. La Cena a casa di Levi di Veronese è la storia di una Ultima Cena che si è trasformata in un banchetto mondano.
Continua a leggere A cena con VeroneseLa porta del Giudizio
Un imponente portale romanico in pieno mondo gotico che racconta il Giudizio Universale in purezza, senza i beati e senza i peccatori; e già nel regno dei cieli.
Continua a leggere La porta del GiudizioIl verbo, la pittura e la carne
Nella Madonna del Parto di Piero della Francesca s’incontrano la committenza della chiesa devota e la memoria del pittore nei confronti della Madre. Nasce un Capolavoro che mostra la sintesi tra umanità e perfezione divina.
Continua a leggere Il verbo, la pittura e la carneI templi di Paestum, la Grecia in Italia
Dalle colonie della Magna Grecia, sulla penisola italiana, si diffondono le forme dell’arte ellenica. Paestum è uno dei più importanti avamposti dello stile greco, sopratutto nelle forme del templi.
Continua a leggere I templi di Paestum, la Grecia in ItaliaFrammenti cubisti
Nel Cubismo il punto di vista si moltiplica. Nel ritratto del mercante d’arte di Ambroise Voillard, dipinto da Picasso, ce ne sono centinaia. Un’opera che spiega quanto l’esperienza cubista diventa una visione totale.
Continua a leggere Frammenti cubistiAzzurro Bizantino
Ci sono esperienze di arte Bizantina, fuori da Ravenna, in cui si respirano atmosfere meno ieratiche. Nella Basilica di Sant’Angelo in Formis, vicino Capua, il naturalismo iniza a emergere anche dall’uso solenne dell’oro di Bisanzio.
Continua a leggere Azzurro BizantinoLe riflessioni di Giverny
La riflessione sulla luce dell’Impressionismo richiedeva una sperimentazione continua. Monet ha avuto un rapporto intimo col suo stagno di Giverny, arrivando alla comprensione più alta della sua pittura e dell’effetto di en-plen air.
Continua a leggere Le riflessioni di GivernyGuido Randagio
Su queste pagine – anzi sempre – quello che faccio è dare voce alle immagini. Questa volta mi è capitato di dare immagini alle parole del poeta Guido Tracanna.
Continua a leggere Guido RandagioCome lo scudo di Perseo
Il Barocco fa perno sugli effetti speciali. È un grande gioco teatrale dove può accadere, come questa volta, grazie a Caravaggio, che lo spettatore diventi Perseo mentre sta tagliando via la testa di Medusa.
Continua a leggere Come lo scudo di PerseoIl teatro dei sogni
Il rapporto dei veneti con l’antico non riguarda solo per il gusto della citazione, ma si sente la necessità di “portarlo in sangue”, di farlo vivere. Con il racconto della scenografa Deborah Faccio faremo una passeggiata nel Teatro Olimpico di Vicenza.
Continua a leggere Il teatro dei sogniRequiem greco
Il culto dei morti, i riti di sepoltura, hanno permesso la realizzazione di opere meravigliose, forse per compensare la paura di non esistere. Tra le più antiche formulazioni dell’arte funerari c’è il Dipylon, il vaso del lamento funebre.
Continua a leggere Requiem grecoIl lavoro, i mesi e lo zodiaco
Il ciclo dei mesi, delle stagioni, dello zodiaco, e del lavoro agricolo le opere di Benedetto Antelami scandiscono la vita di un’anno in un ritmo che ricorda la liturgia della preghiera. Scolpite per il Battistero di Parma traducono l’Ora et Labora della regola Benedettina.
Continua a leggere Il lavoro, i mesi e lo zodiacoLa dea e i serpenti
Una volta c’erano le dee ctonie. Divinità della terra, legate alla fertilità, alla vita e anche alla morte, al ciclo dell’esistenza. Tra queste, a Creta, la Dea dei Serpenti, la dea degli animali.
Continua a leggere La dea e i serpentiLa città e il Futurismo
La città raccontata dai Futuristi è la scena del progresso. Un progresso inarrestabile rappresentato da cavalli di fiamma e da uomini che non li possono contenere. Il tutto nella tecnica più evoluta di tutte, il divisionismo.
Icone longobarde
I Longobardi non hanno lasciato molti edifici. Il Tempietto di Santa Maria in Valle raccoglie le caratteristiche della loro arte. In un piccolo edificio si vedono le qulità di uno stile che stravolge il Bizantino e trova un propria autonomia stilistica.
Continua a leggere Icone longobardeIl sedere caldo della Gioconda
Duchamp è fuori da ogni regola, da ogni schema. La sua Gioconda ci obbliga a guardarla perché rompe il conformismo di chi la guarda. Un’opera che è un’imperativo che obbliga ad aprire gli occhi e andare oltre il conformismo.
Quando la Vergine si sposa
Lo Sposalizio della Vergine segna la fine della formazione di Raffaello e l’inizio della sua autonomia come pittore. In quest’opera si leggono le influenze di Perugino, di Bramante e della scuola di prospettiva degli artisti che sono nati a Urbino.
Continua a leggere Quando la Vergine si sposaC’era una volta…
Scoperte da una bambina di nove anni e da suo padre nel 1875 le pitture della grotta di Altamira sono tra le più antiche opere d’Arte del mondo. Forse prede da cacciare, forse un’antichissima mappa del cielo; realizzate quando l’arte era magia.