Archivi tag: Walkman

Il pittoresco e il sublime

La natura ha una doppia faccia. Alcune volte permette all’essere umano di vivere serenamente in se, altre volte lo tormenta. Ma attenzione è solo la nostra percezione, o meglio, è la percezione del Romanticismo. Oggi parliamo di pittoresco e sublime.

Continua a leggere Il pittoresco e il sublime →

1401. Tutti a concorso

Nel 1401 ci fu il grande concorso che mise in competizione otto artisti. Si contesero il privilegio di realizzare la Porta Nord del Battistero di San Giovanni. I tradizionalisti schierarono la linea gotica; gli innovatori scelsero un modello che divenne rinascimentale. Chi fu il vincitore?

Continua a leggere 1401. Tutti a concorso →

I quattro stili romani

Le case romane non si distinguevano per l’arredamento; lo spettacolo era negli affreschi e negli encausti che decoravano le pareti. In questa puntata di walkman parliamo delle tecniche e dei quattro stili della pittura romana.

Continua a leggere I quattro stili romani →

Tipologia tempio

In Egitto i templi sembrano essere costruiti dagli dei. Il tempio, che sia dedicato a un dio o a un faraone, ha delle forme esatte; una tipologia canonica. Sacra. La regola è la materializzazione dell’eterno.

Continua a leggere Tipologia tempio →

Roma, le case e i palazzi

Domus e insulae sono i modelli abitativi principali che si potevano trovare nella Roma antica. Erano le case dei ricchi e i condomini dei cittadini. Scopriamo le differenze.

Continua a leggere Roma, le case e i palazzi →

Lorenzetti. Buono come il governo

Quali sono le doti del Buon Governo? Ce lo dipinge Ambrogio Lorenzetti in un ciclo di affreschi che, oltre a essere una grande allegoria laica, è una grande lezione di educazione civica.

Continua a leggere Lorenzetti. Buono come il governo →

Goya contro la Ragione

L’Illuminismo francese, sotto gli occhi della Spagna invasa dalle truppe napoleoniche, acquista tutta un’altra luce. Il punto di vista di Goya è una critica dura all’uso senza controllo della ragione.

Continua a leggere Goya contro la Ragione →

Raffaello. il gesto, lo spazio e il pensiero

A volte basta un gesto per raccontare un’emozione. Raffaello fa molto di più. Ci racconta lo spazio e non solo, condensa la filosofia nei movimenti, nelle pose, di Socrate e Aristotele.

Continua a leggere Raffaello. il gesto, lo spazio e il pensiero →

Che piramidoso!

Le piramidi non sono sempre state così. Una volta erano più basse. Oggi vi racconto di come un piccolo edificio è diventato una delle sette meraviglie del mondo antico.

Continua a leggere Che piramidoso! →

Ingres, il neoclassico romantico

Ingres, con la sua ricerca, incarna una trasformazione che svela il carattere romantico del neoclassicismo. Da una parte l’attenzione alla classicità; dall’altra la passione per il rinascimento, per Raffaello, per l’esotismo.

Continua a leggere Ingres, il neoclassico romantico →

Il canone faraonico

La rappresentazione del divino ha la necessità delle forme perfette. Nell’antico Egitto l’arte è del faraone, del dio, e quindi deve essere re perfetta. Nasce così la prime regola dell’arte. Il canone.

Continua a leggere Il canone faraonico →

Michelangelo, il finito e l’infinito

Quando Paolo III Farnese vide il Giudizio Universale disse “se questo è quello che ci aspetta, povero me, poveri tutti”. Quello che aveva fatto Michelangelo fu di dare una potenza non solo spirituale, ma anche fisica alle sue opere.

Continua a leggere Michelangelo, il finito e l’infinito →

David: didattica della rivoluzione

L’arte educa alla politica e, dalla Rivoluzione Francese, il maestro di tutti, in Francia, fu Jacques-Lous David che, con i suoi quadri, insegnava ai rivoluzionari, e non solo, il valore etico ed estetico degli exempla virtutis.

Continua a leggere David: didattica della rivoluzione →

Il tempio romano, per tutti gli dei!

Il tempio dei romani è una grande novità rispetto al mondo antico: si può entrare dentro la cella, dentro la parte che era riservata ai sacerdoti. Dal tempio si capisce la grande architettura romana che era una architettura di interni.

Continua a leggere Il tempio romano, per tutti gli dei! →

Le cose preziose di Simone Martini

La lezione di Giotto fece sbocciare l’arte di diversi artisti che iniziano ad interessarsi dell’umanità dei soggetti. Alcuni, come Simone Martini, riuscirono a intrecciare il nuovo con l’antico, con un fare elegante e prezioso.

Continua a leggere Le cose preziose di Simone Martini →

Dove i romani giocavano a palla

I romani, soprattutto quelli dell’impero, sapevano divertirsi e i luoghi del divertimento, degli spettacoli, dello sport erano costruiti con una certa maestosità. In questa puntata di Walkman si parlerà di teatro, di anfiteatro, di circo e di stadio.

Continua a leggere Dove i romani giocavano a palla →

Giotto. Dall’oro alla carne

Giotto cambia la pittura dallo stile Bizantino a quello Rinascimentale. Attento ai sentimenti, alla prospettiva, alla carne. Un passaggio che abbandona il fasto dell’oro e che accoglie la maestria dell’artista.

Continua a leggere Giotto. Dall’oro alla carne →

La ragione di Canova

Imitare, non copiare; portare “in sangue” l’arte degli antichi per aggiornarla al moderno. In questo modo Canova reinterpreta il mito in un processo creativo completamente moderno.

Continua a leggere La ragione di Canova →

Mesopotamia. La civiltà in un mattone

Si può concepire una civiltà senza una città? E una città, dal suo punto di vista, quanto contribuisce alla tessitura di una civiltà? In Mesopotamia si gettano le regole della vita civile, e forse questo è possibile grazie anche all’invenzione del mattone.

Continua a leggere Mesopotamia. La civiltà in un mattone →

Le regole di Vitruvio

Esiste una chiave di lettura per definire una costruzione architettura? La risposta a questa domanda l’ha già data l’architetto romano Marco Vitruvio Pollione quando ha scritto e dedicato ad Augusto il trattato più antico e più imitato della Storia dell’Arte, il De Architectura.

Continua a leggere Le regole di Vitruvio →