Archivi tag: Goya

Dal Neoclassicismo al Post-impressionismo

Dalla fine del Settecento e per tutto l’Ottocento ci sono grandi novità che porteranno l’arte a essere veramente innovativa. Nella quinta Compilation troverete la Storia dell’Arte in Podcast di due secoli guidati dalla sperimentazione su tutti i campi.

Continua a leggere Dal Neoclassicismo al Post-impressionismo

I disastri della ragione

La critica di Goya all’illuminismo francese è spietata e lo si vede nella fucilazione. Per lui i francesi di Napoleone sono invasori tuttavia il male portato dal sonno della ragione è un malattia che affligge ogni essere umano.

Continua a leggere I disastri della ragione

Goya contro la ragione

L’Illuminismo francese, sotto gli occhi della Spagna invasa dalle truppe napoleoniche, acquista tutta un’altra luce. Il punto di vista di Goya è una critica dura all’uso senza controllo della ragione.

Continua a leggere Goya contro la ragione

Nella mente del simbolista

In questa puntata di StArt faremo un viaggio oltre la realtà nella mente dell’artista dell’ottocento. Vedremo cose fantastiche, simboli di una identità universale che viene dipinta al limite del reale.

Continua a leggere Nella mente del simbolista

Romanticissimi

L’artista romantico non ha una direzione precisa perchè molte sono le direzioni dei sentimenti umani: l’amore, il sogno, l’incubo, il patriottismo, la storia, la fede, l’esotismo, la quotidianità e la natura. Oggi, in StArt parleremo delle tante direzioni del romanticismo.

Continua a leggere Romanticissimi

Goya, la ragione del sogno

Il sonno della ragione produce mostri non é solo la critica spietata all’illuminismo francese ma è l’amara presa di coscienza che la storia è scritta con la crudeltà e con il sangue. In questa puntata di StArt vi parlerò di Goya, del passaggio dal rococò al romanticismo e delle visioni di un uomo che ha segnato la pittura spagnola del XIX secolo.

Continua a leggere Goya, la ragione del sogno

Il 2 e il 3 di maggio 1808. Due brutte giornate

All’inizio dell’ottocento la Spagna era un territorio appetibile per la Francia di Napoleone che stava conquistando l’Europa. L’imperatore francese mirava al controllo dello stretto di Gibilterra, unico accesso al mar Mediterraneo, che in quel momento era sotto controllo di Carlo IV di Borbone, un re incapace interessato più alla caccia che alla cura dello stato. Continua a leggere Il 2 e il 3 di maggio 1808. Due brutte giornate

Goya, folle come un genio

Vi volevo segnalare questo bellissimo documentario che parla di Francesco Goya. Scrivete nei commenti le vostre suggestioni.
Continua a leggere Goya, folle come un genio

Presenze inquietanti

Magia, sortilegi, voodoo o più semplicemente gli effetti di una cena pesante “che sta sopra”, ovvero un incubo.
Oscure presenze, anche un pò inquietanti nella minimostra di questa settimana. Alla larga i più paurosi.

Buona visione.

Continua a leggere Presenze inquietanti

Autoritratti in brutte posizioni

Caravaggio, DavidQuando si tratta di mettersi in situazioni no moltoraccomandabili, gli artisti hanno una corposa fantasia. Caravaggio e Allori non mancano di staccarsi la testa. Michelangelo si spella e diventa pelle del santo. Goya si ritrae col suo medico e Böcklin in compagnia della morte. Forse quello che si è risparmiato è stato Tintoretto, interpreteuno schiavo che stava per essere martirizzato e reso invulnerabile da San Marco.

Buona visione.

Continua a leggere Autoritratti in brutte posizioni

Al chiaro di luna

Goya, il colosso

Al chiaro di luna tutto accade, come il sole che si riflette su di essa nella notte; interpreti della sua luce si sono specializzati nel dipingere gli effetti più suggestivi.

Il mare, i monumenti, gli uomini, un’eruzione, tutto sotto la luna trova la sua dimensione solitaria e romantica come il colosso di Goya che si lascia inerme nella sua introspezione.

Meditate gente, meditate…

Continua a leggere Al chiaro di luna

Pablo Picasso. Guernica.

Picasso, Guernica

Il 26 aprile 1937, la Luftwaffe tedesca appoggiata dall’Aviazione Legionaria Fascista bombarda la capitale basca Guernica. Il governo spagnolo commissiona a Picasso l’opera che avrebbe dovuto decorare l’ingresso del padiglione spagnolo dell’Esposizione Mondiale di Parigi dello stesso anno.
Nel frattempo la spagna capitolava sotto i colpi di Francisco Franco e l’opera non ritornò in patria. Rimase fino al 1981 al MoMA di New York dopodiché fu riportata al Museo Reina Sofia di Madrid.

L’opera critica la guerra, tutte le guerre. Annullando il colore, scegliendo tinte monocrome, Picasso porta la riflessione sulla cancellazione della vita. L’opera si divide in quattro sezioni:

Continua a leggere Pablo Picasso. Guernica.

Dolcetto o scherzetto?

Francisco Goya, Andata per sempre, 1797-98 Acquaforte e acquatinta, 217 x 152 mm

Passata indenne la notte di Halloween? Fatto tardi a fare dolcetto o scherzetto? Beh, se siete ancora intatti state attenti che qualche streghetta è rimasta in giro per la rete. In questa minimostra ce n’é sono un bel po’.

Ma non vi preoccupate, le streghe non esistono. Forse…

Continua a leggere Dolcetto o scherzetto?