Archivi tag: pittura

Il canone faraonico

La rappresentazione del divino ha la necessità delle forme perfette. Nell’antico Egitto l’arte è del faraone, del dio, e quindi deve essere re perfetta. Nasce così la prime regola dell’arte. Il canone.

Ascolta la diretta

Continua a leggere Il canone faraonico
Annunci

Michelangelo, il finito e l’infinito

Quando Paolo III Farnese vide il Giudizio Universale di “se questo è quello che ci aspetta, povero me, poveri tutti”. Quello che aveva fatto Michelangelo fu di dare una potenza non solo spirituale, ma anche fisica alle figure che scolpiva, che dipingeva.

Ascolta la diretta

Continua a leggere Michelangelo, il finito e l’infinito

Egitto: la pittura e la scultura in funzione del divino.

Scala lunare con 14 gradini, IV sec. a.C., Dendera, Tempio di Hator
Scala lunare con 14 gradini, pittura a rilievo, IV sec. a.C., Dendera, Tempio di Hator

Nell’antico Egitto, pittura, scultura e scrittura, nascono con il medesimo fine: celebrare la divinità, poiché il faraone è il primo motore dell’arte e rimane tale per circa tremila anni. Si da’ così per scontata una determinata, immutevolezza dello stile che non varia, salvo poche eccezioni: come nel regno del faraone “eretico” Akenathon che fu in carica dal 1350 a.C fino al 1333 a.C fino; nel periodo alessandrino e romano ovvero dalla conquista  di Alessandro Magno nel 332 a.C. fino alla battaglia di Azio del 30 a.C. dove Cleopatra viene deposta e l’Egitto diventa provincia romana.
Ma perché l’arte egizia rimane sempre la stessa e quali sono le sue caratteristiche?

Continua a leggere Egitto: la pittura e la scultura in funzione del divino.