Archivi tag: almanacco

L’epopea di Mucha

Alfons MuchaLa fortuna di Alfons Maria Mucha (Ivančice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939) fu quella di non essere ammesso all’Accademia di Praga, anzi gli fu consigliato vivamente di scegliere una professione differente da quella del pittore. Così si trasferì a nella modernissima Vienna, capitale dell’Impero austro-ungarico, dove iniziò la sua carriera artistica.

Continua a leggere L’epopea di Mucha

Annunci

Edward Hopper metafisico americano

Edward Hopper. Autoritratto, 1930C’era una volta l’America, quella delle strade, quella delle ferrovie. C’era l’America delle case in stile secondo impero. Cera l’America dei nottambuli che tiravano tardi nei caffè e di quelli residenti dei motel. C’era l’America del proibizionismo e quella del sogno. C’era l’America raccontata da Edward Hopper (Nyack, 22 luglio 1882 – New York, 15 maggio 1967)

Continua a leggere Edward Hopper metafisico americano

Sisto IV, il papa delle grandi opere

C’è un bellissimo affresco nella Pinacoteca Vaticana dipinto da Melozzo da Forlì. In queta istantanea di gruppo dipinta a memoria della nomina di Bartolomeo Sacchi detto il Plàtina a prefetto della biblioteca Vaticana, partecipano Giovanni della Rovere, Girolamo Riario, il Plàtina, i cardinali Giuliano della Rovere e Pietro Riario.
A destra, seduto sul trono pontificio, Francesco della Rovere al secolo Papa Sisto IV (Pecorile, 21 luglio 1414 – Roma, 12 agosto 1484)

Continua a leggere Sisto IV, il papa delle grandi opere

Edgar Degas, l’impressionista colto

Edgar DegasEdgar Degas (Parigi, 19 luglio 1834 – Parigi, 27 settembre 1917) non si è mai definito un impressionista, preferiva essere considerato un realista. Sicuramente la sua formazione discosta molto da quella degli impressionisti perchè è radicata sullo studio del repertorio antico e sulla conoscenza filologica delle tecniche usate dagli artisti del passato che ha studiato ed amato.

Continua a leggere Edgar Degas, l’impressionista colto

Giacomo Balla e Futur Balla

Giacomo BallaGiacomo Balla (Torino, 18 luglio 1871 – Roma, 1º marzo 1958) è sempre stato un artista d’avanguardia anche quando, adolescente, lasciò lo studio del violino per dedicarsi alla pittura. Con tanta facilità sarebbe diventato un portentoso musicista, ma la storia non si fa con i “se” e quindi si può ringraziare della scelta di Balla se ora possiamo godere della sua pittura.

Continua a leggere Giacomo Balla e Futur Balla