La Minimal Art è la ricerca verso un purismo artistico con che mira ad azzerare ogni espressività. Uno stile che trova la sua identità nelle forme geometriche semplici e nei materiali dell’industria.
Continua a leggere Che mondo sarebbe senza Minimal ArtBotticelli e Dante, la commedia raccontata per immagini
Il disegno e la poesia s’incontrano nelle illustrazioni della Commedia di Sandro Botticelli. Un commento a Dante fatto con immagini di profonda spiritualità. Festeggiamo il Dantedì inaugurando Mono, le monografie flash di QuellodiArte.
Continua a leggere Botticelli e Dante, la commedia raccontata per immaginiPietro Cavallini, nel segno dell'antico
Pietro de’ Cerroni, detto Cavallini, porta avanti la tradizione della pittura e del mosaico romano nel segno l’arte paleocristiana e tardo antica. La sua arte lascierà importanti effetti in artisti a lui contemporanei come Giotto o Arnolfo di Cambio.
Continua a leggere Pietro Cavallini, nel segno dell'anticoUna storia senza colore, Klein e Manzoni
La sintesi verso un grado zero dell’arte si consolida nell’opera di Yves Klein e Piero Manzoni. In un dialogo che unisce Italia e Stati Uniti, tra Monocrome e Achrome, e si riflettete sui minimi termini.
Continua a leggere Una storia senza colore, Klein e ManzoniTiepolo, l’ultimo veneto
Il Barocco è uno dei fenomeni che dalla Chiesa riformata dilagano in Europa con formule laicizzate. Tiepolo traduce il linguaggio della chiesa in uno stile laico.
Continua a leggere Tiepolo, l’ultimo venetoIl New Dada e lo scarto della società
Negli anni sessanta si riprendono le formule del Dada che rifiutano l’arte tradizionale e affondano il pensiero, con più forza di prima, in una poetica degli oggetti rigettati dalla società dei consumi.
Continua a leggere Il New Dada e lo scarto della societàMateria e linea. Rubens e Poussin
Nel seicento si è consolidato il linguaggio Barocco ma emersero tendenza che andarono oltre. Rubens e Poussin sono gli artisti che inquadrano i due estremi del seicento.
Continua a leggere Materia e linea. Rubens e PoussinIl cammino di un paesaggista neoplastico. Piet Mondrian
Oltre il Cubismo e verso l’Astrattismo. Il neoplasticismo di Piet Mondrian si fonda su due delle più importanti avanguardie del novecento. Il suo percorso di sintesi è talmente profondo che riesce a ricondurre alla tela anche la scultura.
La scelta classica di Arnolfo di Cambio
Al limite del Gotico e verso il rinascimento, Arnolfo di Cambio getta la traccia per la strada che porterà l’arte fuori dal medioevo. Usando e imitando l’antico modifica in questo gusto anche lo stile che dominava in Europa.
Continua a leggere La scelta classica di Arnolfo di CambioLa Pop-Art, i maestri iconisti del novecento
Ogni tempo ai suoi santi e i suoi miti. Non da meno gli stati uniti dove una società laica trova negli oggetti di consumo i suoi simboli sacri. La Pop-Art, con il suo fare artistico è la più innovativa scuola iconista di sempre.
Pollock e Rothko, espressionismo astratto
L’asse dell’arte, durante la seconda guerra mondiale, si sposta dall’Europa agli Stati Uniti. La materia, il colore, l’astrazione, e un po’ di surrealismo diventano Espressionismo Astratto nelle tendenze dell’Action Painting e del Color Field.
L’Informale, quando l’arte morì
Dopo la seconda guerra mondiale il linguaggio artistico cambia in una ricerca estetica che andava in direzione della materia, il gesto e il segno, una sintesi che fece dichiarare l’arte ormai morta. L’informale.
I pulpiti di Nicola e Giovanni Pisano
Dal bizantino, al classico, passando per il gotico e approdando nell’arte rinascimentale. Nicola e Giovanni Pisano sono scultori fluidi, aperti alle suggestioni che poi li faranno “volgere al moderno”.
Continua a leggere I pulpiti di Nicola e Giovanni PisanoL’equilibrio alla natura. Frank Lloyd Wright
L’architettura nasce dell’ambiente che la circonda. Con Frank Lloyd Wright l’edificio emerge dalla natura, dai suoi materiali, e le sue geometrie sembrano restituire l’equilibrio mancante, che esso sia in città o fuori.
Continua a leggere L’equilibrio alla natura. Frank Lloyd WrightBenedetto Antelami, il gotico classicista
Quando gli artisti italiani incontrano il gotico si intrecciano due linguaggi: uno nato nei territori barbarici, l’altro che si porta dietro la cultura antica, greco-romana. Il mediatore è Benedetto Antelami.
Giovanni Bellini, maestro del paesaggio
L’arte veneta del ‘quattrocento, con Giovanni Bellini, si dimostra nel paesaggio e nello sviluppo del tonalismo, ovvero la possibilità del colore di essere steso in sfumature e soprattutto modulare la distanza con i colori freddi e i colori caldi.
Continua a leggere Giovanni Bellini, maestro del paesaggioDivertimento Rococò
Frivolo. Il Rococò è uno stile che si fa notare per il suo carattere licenzioso, erotico è divertente che sfrutta le forme del Barocco liberandole dalla religiosità e dal monumentalismo.
I cinque punti di Le Corbusier
L’architettura moderna si descrive con cinque elementi fondamentali. A definirli é Le Corbusier che tiene conto della stretta relazione tra l’architettura è l’ambiente che la circonda.
Continua a leggere I cinque punti di Le CorbusierIl Bauhaus, la culla del moderno
Il design inizia con il Bauhaus, la scuola che insegna a utilizzare i materiali dell’industria nella produzione di oggetti di uso quotidiano. Un slancio estetico verso l’essenziale.
Il Vedutismo: Canaletto, Bellotto, Guardi
L’Arte si lega alle tecnologie delle propria contemporaneità. Con la macchina ottica Canaletto, Bellotto e Guardi ci ricordano che l’arte può essere sostenuta dalla scienza, e realizzare vedute cariche di emozione. Stiamo agli albori del positivismo.
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