La città raccontata dai Futuristi è la scena del progresso. Un progresso inarrestabile rappresentato da cavalli di fiamma e da uomini che non li possono contenere. Il tutto nella tecnica più evoluta di tutte, il divisionismo.

Umberto Boccioni, La città che sale, 1910-1911
Olio su tela, 199,3×301 cm
Museum of Modern Art, New York
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1 commento su “La città e il Futurismo”