Contrasto caldo/freddo o contrasto simultaneo

Cerchio cromatico

Cerchio cromatico

Quando si parla di contrasto quello che devi osservare sono i colori di un quadro, o meglio come sono accostati i colori. Quando i colori sono opposti o all’asse verticale o al centro del cerchio cromatico allora possiamo identificare il tipo di contrasto.

Il contrasto caldo/freddo sfrutta l’accostamento sulla tela dei colori caldi e dei colori freddi. In passato si utilizzava per evidenziare i soggetti vicini, realizzati a tinte calde, dagli oggetti lontani, come il paesaggio, realizzato a tinte fredde. Questa divisione tecnica si è mantenuta fino all’impressionismo, momento in cui si è persa la relazione tra la “temperatura” dei colori e la distanza.

Il contrasto simultaneo riguarda l’accostamento dei colori, in genere due complementari, che iniziano a “vibrare” e a renderli brillanti a vicenda. Sono colori opposti al centro del cerchio cromatico (Rosso-Verde; Blu-Arancio; Giallo-Viola). Quando l’artista ricorre a questo contrasto scompone non mescola i colori ma li accosta utilizzando puntini (puntinismo) o tratti di colori più o meno lunghi (divisionismo).

 CONTRASTO CALDO/FREDDO | CONTRASTO SIMULTANEO (Divisionismo)


Contrasto caldo/freddo


Contrasto simultaneo


Divisionismo

Il divisionismo più che uno “stile” è una tecnica alla quale hanno attinto tanti movimenti dai puntinisti ai futuristi. fino agli schermi video che sfruttano il colore accostato e non mescolato.

Annunci