Antonio Canova, Paolina Borghese come Venere Vincitrice, 1804-1808

Qual è il momento scelto nella rappresentazione neoclassica?

Gli artisti neoclassici avevano una particolare cura nella scelta del momento raccontato nella rappresentazione. Poteva essere scelto prima o dopo l’azione. Era importante tirarsi fuori dal momento drammatico perché l’opera diventava il luogo della riflessione e la meditazione.

Antonio Canova pone Paolina Borghese come Venere Vincitrice (1804-1808) tra due momenti molto distanti tra loro. 

  • Il Giudizio di Paride, che accade prima, poiché Paolina/Venere ha il pomo della discordia in mano;
  • La Guerra di Troia, che accade dopo, la dea sembra guardare lontano, come molte statue greche.

Nella Paolina Borghese il tempo sembra fermarsi, conteso tra il passato e il futuro. È un tempo rarefatto dove la calma contribuisce al godimento dei dettagli portati a una finitura di altissimo livello.


Quello di Arte, Michelangelo Mammoliti, 2021

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