Antonio Canova, Amore e Psiche, 1787-1793

Come interpreta Canova il concetto di antico?

Per Antonio Canova l’antico doveva essere imitato, non copiato. La fortuna dei moderni è stata di avere alle spalle l’esempio dei greci e dei romani. Copiare non onorava l’insegnamento maestri. L’arte antica doveva essere imitata, portata in sangue, fatta propria, in questo modo si arrivava a concepire statue moderne.


In Amore e Psiche Canova dimostra quanto ha imparato dagli antichi nella descrizione di un momento sospeso tra un bacio che sta per esserci e un bacio che già c’è stato.
Così con l’arte antica si possono trovare dei punti di contatto e delle differenze: 

  • come gli scultori antichi ricerca l’equilibrio e il bello ideale.
  • al contrario le sue sculture hanno molteplici punti di vista e sono bianche. Canova non sapeva che il colore originale delle statue in marmo si era cancellato nel tempo.

Anche se lontane dall’arte antica le innovazioni di Canova si allineano al pensiero del suo tempo. È la storia che torna al presente.


Quello di Arte, Michelangelo Mammoliti, 2021

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