Vincent Van Gogh, Testa di donna con i capelli sciolti, 1885

Con quei capelli spettinati

Non hai resistito o hai indovinato? L’opera è di Vincent Van Gogh. Un bellissimo ritratto di una Donna con i capelli sciolti, realizzato nel 1885 ed è conservato al Van Gogh Museum, Amsterdam.

Quest’opera è stata realizzata alla fine del 1885, più o meno nel mese di novembre. In quel periodo Van Gogh si era trasferito ad Anversa dedicandosi per molto tempo allo studio della pittura dei maestri fiamminghi e in particolare di Peter Paul Rubens. Vincent aveva un’opinione molto curiosa del maestro fiammingo e l’ha scritta nella lettera 444 al fratello Theo.

Rubens è superficiale, vuoto, ampolloso, e in conclusione, ampolloso come Giulio Romano o, peggio ancora, come i pittori della decadenza. Nonostante questo, mi entusiasma, proprio perché è il pittore che cerca di esprimere l’allegrezza, la serenità, il dolore, e rappresenta questi sentimenti in modo veritiero grazie alle sue combinazioni di colori.

Quello che gli piace di Rubens è la rappresentazione dei sentimenti attraverso i colori. Sono anni in cui Van Gogh è molto suscettibile agli stimoli, sono anni di formazione in cui prende lezioni di disegno ed entra nell’Accademia di Belle Arti.

E così quest’opera fu realizzata con tratti veloci di colori dove la materia emerge in alte paste e si modella sotto la pennellata. Interessanti i contrasti che evidenziano le forme del viso, le sue spigolosità che ricordano i tratti caricaturali di altre opere come Mangiatori di patate, che è di poco precedente. Un quadro teso a fissare la situazione sociale nelle campagne della Vallonia, in Belgio.

Vincent van Gogh, I mangiatori di patate, 1885
Vincent van Gogh, I mangiatori di patate, 1885 Olio su tela, 82×114 cm Museo Van Gogh, Amsterdam

La donna coi capelli sciolti, anche se non è tra i quadri più famosi di Van Gogh, ha in se delle caratteristiche che accompagneranno lo stile del pittore fino alla fine dei suoi giorni. Sicuramente il colore cerca di dominare sulla tela per la materia. Anche se c’è la suggestione della vivacità delle tinte di Rubens, il quadro è ancora un monocromo al verde che cerca di fermare l’effetto impressionistico della luce nei contrasti di colori caldi chiari e colori freddi scuri.

Un’opera appassionante per la sua semplicità. Questa donna, forse una prostituta amica del pittore, ha quella apprezzabile, deformità che è costante nei ritratti di Van Gogh, e che allude al tormento interiore. Un preludio, insieme alla materia pastosa modellata con forza, di un futuro espressionismo verso il quale il pittore riuscirà appena ad affacciarsi.

Vincent Van Gogh, Testa di donna con i capelli sciolti, 1885
Vincent Van Gogh, Testa di donna con i capelli sciolti, 1885 Olio su tela, 35 x 24 cm Van Gogh Museum, Amsterdam

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2 pensieri riguardo “Con quei capelli spettinati”

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