Arrivano i Vichinghi, l’architettura dei Normanni in Italia

Cattedrale di Palermo

C’è chi dice che i Vichinghi siano stati in Italia perché li associamo a tanta mitologia nordica. L’aspetto più interessante è che di tutto il “bel paese” molte popolazioni provenienti dal nord dell’Europa hanno occupato il meridione della penisola lasciando segni nell’arte a divenire. Per amore di precisione, però, “Vichinghi” è solo un termine che si è associato a questi invasori che non provenivano dai fiordi (Vik in norreno); noi li chiamiamo Normanni.

Chi sono i Normanni

Con Normanni si identificano i popoli provenienti dallo Jutland (Danimarca, nord della Germania) e della Scandinavia. La loro diffusione tra il IX e il XI secolo è stata prepotente non solo nei territori limitrofi dell’Inghilterra e del nord della Francia, ma anche in ambienti diversi tra loro come la Groenlandia e il sud dell’Italia. Addirittura raggiunsero luoghi fuori dalle rotte conosciute a molti, verso le coste del Canada.

Quando un popolo si sposta in distanza e in quantità, a un certo punto diventa stanziale e crea delle relazioni essenziali alla crescita delle arti. In Italia attecchirono rigogliosi in un territorio che comprendeva la Puglia, la Calabria, gran parte della Campania e la Sicilia, spesso scontrandosi con i Bizantini e gli Arabi già presenti sul territorio, ogni tanto si schieravano come mercenari in difesa delle popolazioni locali.

Di natura nomade e belligerante, abili nel combattimento a cavallo, virtuosi con l’armatura e la spada; dal IX secolo cambiarono regime di vita e nel passaggio verso un’economia agricola, quindi stanziale, iniziò il processo di conversione al cristianesimo.

Uno stile per tutti i gusti

Anche se di origine nordica, il che farebbe presupporre una tendenza a un architettura gotica, i Normanni la loro capacità di costruire si fonda sulla tecnica edilizia del romanico. Solide strutture non troppo slanciate, con piccole finestre, costruite a muro portante, edificate grazie a un uso misurato e opportunamente alternato di archi a tutto sesto e di archi a sesto acuto di influenza gotica.

Il loro stile personale sarà paradigma del “romanico inglese” ma con l’arrivo in Italia ci sarà un forte accento orientale dovuto alla fusione con gli stili bizantini e saraceni, in breve si giunge allo stile arabo-normanno, esempio di fusione di culture autoctone, nordiche e mediterraneo.

Fondamentali nei processi di incastellamento, quando non erano loro gli invasori, i Normanni quando costruivano non si risparmiavano nei materiali preziosi. Questo li assimila a tante culture nomadi, barbariche che hanno convertito le loro produzioni di arte minori, quelle orafe soprattutto in stilemi di un romanico che sta diventando gotico, pregni del senso di horror vacui. Dalla semplicità pratica e razionale delle forme nelle strutture difensive, l’architettura più ricca e fastosa emerge nelle opere sacre. Tra gli esempi più importanti le cattedrali di Monreale, Cefalù e di Palermo.

In queste architetture si esaspera la fantasie degli intrecci, delle invenzioni audaci, del libero spazio all’immaginazione e al simbolismo. Edifici giganti, dai muri solidi e ricamati da texture complesse; colonne che non son più lineari ma elicoidali, binate, decorate di mosaici, con capitelli che sono piccoli miracoli di scultura; decorazione ricca di oro,  preziosa che non lesina tasselli di mosaico e a volte si estende in tutta la struttura.

Mancheranno le vetrate delle grandi cattedrali gotiche ma nel “Paese del Sole” e quello che entra dalle piccole finestre basta per creare un effetto suggestivo da vedere di prima persona.

—– TUTTE LE IMMAGINI —–

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Brevi storie e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...